Costo del lavoro e costo di Agenzia: quanto ne sai?

Parliamo ancora di somministrazione e ti raccontiamo un paio di aneddoti tipici di quando affianchiamo le aziende nell’acquisto di questo servizio.

Sì, perché noi non siamo un’APL ma forniamo un servizio di consulenza dedicato alle aziende, piuttosto unico nel suo genere, che vogliono ottimizzare il loro acquisto del servizio di somministrazione.

Insomma, ci sediamo al loro fianco e le aiutiamo a gestire questa attività che, diciamocelo, è più complessa e articolata di quello che sembra.

Ne abbiamo parlato anche in questo articolo.

Oggi vogliamo però andare nel concreto e affrontare il tema che sta a cuore della maggior parte dei clienti che si rivolge a noi per questo servizio.

Oggi ti parliamo di costi: quanto costa la somministrazione?

Quanto paghi le APL per utilizzare il servizio di somministrazione?

Quando iniziamo una collaborazione con un’azienda per l’acquisto del servizio di somministrazione, la prima richiesta è di ridurne i costi “è una questione di budget”, ci dicono.

Noi quindi facciamo sempre la stessa domanda: “Quanto state pagando la/e APL per utilizzare il servizio?” 

Per risposta ci arrivano sguardi perplessi e un po’ disorientati…
Allora cerchiamo di chiarire: “Quanto pagate oltre al costo effettivo del lavoro, insomma: quanto è il margine di servizio che versate ai fornitori?”

Buio totale. 

La loro risposta di solito diventa una domanda: “Se vi giro un po’ di materiale, potete dircelo voi? Quello che noi sappiamo è che spendiamo troppo”.

Ribadire che qualcosa “costa troppo” senza sapere “quanto costa” ci sembra sempre un po’ bizzarro, ma succede molto spesso parlando di contratti di somministrazione e agenzie per il lavoro.

Contratto di somministrazione, quanto mi costa con le agenzie per il lavoro?

Eppure, se non si conosce il costo del lavoro e se non si conoscono i costi del mercato, trovare delle strade strategiche ed operative da percorrere è una sfida in salita!

Quindi questo è sempre il punto di partenza del nostro lavoro.

Certo, tutti sappiamo che un contratto di somministrazione costa di più di un contratto di assunzione diretta: questo è l’assioma di partenza.
Ma devi sapere, indipendentemente dal budget a disposizione, se stai acquistando “bene” o “male”.
Anzi, se stai acquistando “giusto”, perché è questo l’approccio nostro, bene o male non sono termini che usiamo. 

Cosa significa giusto

Pagare un corretto margine rispetto al mercato, rispetto alla tipologia di selezione, rispetto ai volumi di acquisto e rispetto alla competenza (e sicurezza) che ti garantisce un fornitore. 

Troppe variabili? 

Allora riduciamole a due: qualità e quantità.

Andiamo oltre.

Perché ti affidi a più Agenzie per il Lavoro?

Spesso le aziende usano più APL per il servizio di somministrazione e davanti alla proposta di ridurle per avere più potere di acquisto garantendo maggiori volumi, la risposta è: “Ma noi vogliamo usufruire della capacità di reclutamento di più agenzie”

E infatti, più hai necessità di personale qualificato, maggiori devono essere gli interlocutori che ti possano aiutare a trovare le persone migliori. Lo capiamo.

Però perché, per lo stesso contratto, lo stesso inquadramento, la stessa retribuzione, devi gestire più preventivi e svariate condizioni economiche e commerciali a seconda del fornitore? 

È davvero dispendioso in termini di energie, tempo e denaro.

In passato abbiamo supportato un cliente che per due livelli di inserimento si trovava a gestire 19 condizioni differenti con sei Agenzie per il lavoro. 

Eppure avevano un comune denominatore: il costo del lavoro era uguale per tutti!

Ovviamente ogni agenzia poi fa il suo prezzo e ha peculiari politiche di vendita, ma nel rispetto delle condizioni “giuste e trasparenti” del mercato, noi pensiamo e lavoriamo per trovare un allineamento. 

Una convergenza che garantisca il guadagno dell’agenzia e allo stesso tempo sia di semplice gestione e monitoraggio per l’azienda. 

Un punto di incontro che faciliti anche il preventivo di spesa. 

Per farlo non servono bandi od organizzazioni “machiavelliane”, serve invece analizzare quantitativamente e qualitativamente tutte le condizioni possibili (e ipotizzabili) e sedersi davanti ai fornitori “parlando la stessa lingua”. 

Quindi il tema del costo di un contratto di somministrazione e la sua ottimizzazione è un tema complesso e articolato ma non impossibile da affrontare. Non devi solo “sperare che il commerciale dell’Agenzia per il lavoro sia onesto”, puoi affrontare questo acquisto mettendoti in dialogo con l’agenzia e valutando ciò che davvero ti serve, quantità e qualità.

Costo di un contratto di somministrazione delle agenzie per il lavoro

Ma per farlo, a monte, è davvero indispensabile che tu sappia:

  • quanto stai pagando
  • per cosa stai pagando
  • cosa ti serve
  • qual è tuo profilo di acquisto
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